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31 ottobre 2013

Happy NaNoWriMo's Eve!

È giunto il 31 ottobre, e mentre in buona parte del mondo tantissime persone si preparano a indossare i costumi più disparati per celebrare Halloween (o andare a Lucca per il Comics and Games), una sottile atmosfera di orrore e paura avvolge i palinsesti televisivi e le programmazioni dei cinema, e tornano a rivedere la luce alcune delle più agghiaccianti creazioni mai prodotte dalla mente umana…

…tipo questa…

…un manipolo di coraggiosi si preparano ad affrontare quell'insensata, meravigliosa impresa letteraria che va sotto il nome di NaNoWriMo.

12 ottobre 2013

Il ritorno e i piani per il futuro (no, davvero, parola di Fraulein!)

Succede che i progetti nascano con le migliori intenzioni, e poi, per un motivo o per l'altro, finiscano per andare in maniera diversa dal previsto. Magari anche per essere accantonati, perché non si è sicuri di cosa farci, di quale direzione dargli. Persino se questo comporta un fuoco di sbarramento di sguardi tanto feroci da frantumare le Alpi da parte della tua deliziosamente arcigna musa ispiratrice.

"Deliziosamente" era un complimento! Davvero! La smetta di guardarmi così, la prego!

E alle volte succede invece che i progetti accantonati tornino ad affacciarsi alla mente quando meno te l'aspetti, a suggerirti che forse ci si può ancora fare qualcosa, trasformarli, o perlomeno coltivarli come un colpevole, superfluo piacere. E così è capitato che Groviglio Prinz abbia riaperto la porta dell'Osservatorio, e...

28 novembre 2010

History for Music Lovers (e Music for History Lovers)

Qui all’Osservatorio amiamo la storia con la passione sconsiderata del dilettante entusiasta, e ci piacciono le persone creative. Potete quindi immaginare quanto siamo stati felici che sia stato portato alla nostra attenzione History for Music Lovers, il canale YouTube di una coppia di insegnanti di storia statunitensi, Mrs. B e Mr. H, che hanno adattato una serie di canzoni più o meno famose per trattare i più svariati argomenti della loro materia. Per la maggior parte si tratta di storia europea antica e medievale, ma non mancano escursioni nel tempo e nello spazio (Cina, Egitto, Rinascimento, Rivoluzione Francese…), oltre che in altre materie (letteratura, filosofia…).
Le canzoni sono accompagnate da buoni video (in alcuni casi ottimi) che sfruttano spezzoni di film e documentari e foto di opere d’arte, ed eseguite dalla voce di Mrs. B, che non è un’interprete perfetta ma si dimostra all’altezza del compito, e spesso non esita a indossare parrucche, costumi, corone di cartone e a buttarsi direttamente in scena. La scelta della musica spazia da Siouxsie and the Banshees a Lady Gaga passando per Beatles, Green Day, Billy Idol e Depeche Mode. È interessante notare come cambiare testo e contesto renda tollerabile persino ascoltare Jenny from the Block di Jennifer Lopez.
Tutti i video meritano di essere visti, a parte magari un paio un po’ inconcludenti (quelli sui filosofi greci e Nefertiti, per esempio), ma se dovete scegliere, non perdete assolutamente quello su Enrico VIII e le sue sei mogli (sulla musica di Money, Money, Money degli Abba). Menzione speciale per quello sulla civiltà minoica: riuscire a inserire la parola “talassocrazia” in una canzone dei Radiohead è un’impresa che merita plauso e riconoscimento.

31 ottobre 2010

WWFRD? (ovvero, un'introduzione)

Può capitare, se, come me, si dedica la vita alle futilità, di incontrare imprevisti. Un libro terribile, o una pessima scelta editoriale. Un film che grida vendetta al cielo. Un attore cane che ha deciso di perseguitarvi con la sua incapacità. Un giornalista a cui mancano cognizioni elementari di grammatica e ortografia. O, se siete fortunati, un capolavoro inaspettato. Una mostra che si rivela interessante contro ogni previsione. Una serie a fumetti che improvvisamente mostra un guizzo di vitalità insospettabile… Insomma: qualcosa provoca un’emozione, di qualunque natura essa sia.
Cosa fare, allora? La si può conservare gelosamente, la si può condividere, si può far passare inosservata. Io, che da parte mia preferisco affidarmi all’esempio delle figure che più mi hanno ispirato nel corso della mia formazione, mi chiedo sempre: cosa farebbe la signorina Rottenmeier?